Ecologia e ambiente

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Praga:la magia dei suoi parchi:Letná

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Chi visita Praga non può non restare affascinato e stupito dalle numerose piante e dagli alberi presenti nel Parco di Letná uno dei più amati dia turisti e residenti, meta di sportivi che praticano lo skateboard, il ciclismo e il rollerblade.

Il parco è vicino al ponte Čechův, uno dei numerosi ponti che collegano le varie parti della città, unendo le sponde della Moldava, il grandioso fiume che attraversa Praga, solcato ogni giorno da bellissimi battelli a motore che ogni giorno i turisti a vivere l’emozione di un viaggio fluviale nei punti più belli e magici arrivando fino al lago Slapy.

Per arrivarci potete anche prendere la metro, molte  linee collegano il parco ad altre zone centrali della città.

Per gli amanti della cucina e della gastronomia nel parco sorge un famoso ristorante e un caffè nel padiglione Hanavsky, meta di molti turisti soprattutto nella stagione estiva.

Il panorama che si gode dal punto più alto del parco è eccezionale soprattutto per chi guarda con animo poetico i numerosi ponti e il fiume che scorre immutato nei secoli ricco della magia che questa straordinaria città sa offrire.

Oasi protetta dei Laghi Alimini

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In provincia di Lecce, e più in particolare nel Salento a pochi chilometri dall’incantevole cittadina di Otranto, si trova la splendida oasi protetta dei Laghi Alimini.

I due laghi, Alimini Grande ed Alimini Piccolo, detto anche Fontanelle, sono unite da uno stretto canale e costituiscono uno dei luoghi più ricchi dal punto di vista naturalistico e paesaggistico d’Italia, tanto da essere proposto come “sito di importanza comunitaria” dal preposto organo europeo.

Ciò che rende l’oasi così affascinante è da una parte l’integrazione con il territorio circostante, dall’altra l’habitat e l’ecosistema.

Per quanto riguarda questi ultimi, qui è possibile trovare specie animali in via di estinzione ed una rigogliosa flora. Folaghe e moriglioni popolano l’area così come orchidee di palude, castagne d’acqua e la pianta carnivora erba vescica.

Entrambi i laghi sono quasi completamente circondati da folte pinete e macchia mediterranea arrampicata sulle rocce che si trovano a due passi dal limpido e cristallino Mar Adriatico che bagna il Salento. A due passi da qui infatti vi sono alcune delle località balneari più belle della regione, come Otranto, Torre dell’Orso, San Foca. Trascorrere le proprie vacanze qui è un’esperienza unica ed indimenticabile.

D’altronde non è per nulla difficile trovare un b&b nel Salento per pernottarvi.

L’Alimini Grande è caratterizzato da numerose sorgenti che lo alimentano insieme al mare che confluisce nel lago donandogli quasi la medesima salinità. Invece Fontanelle si contraddistingue per le sorgenti di acqua dolce. E’ lungo circa 2 km e mai più profondo di un metro e mezzo.

Una delle parti più belle dell’oasi è la costa “La Baia dei Turchi” dove il mare è quanto di più bello si possa immaginare. Raggiungibile solo a piedi, la baia ha una meravigliosa spiaggia ed una natura selvaggia tutt’intorno. E’ chiamata in questo modo perché, secondo la leggenda, fu il luogo dove sbarcarono i turchi nel XV secolo per cercare di conquistarla sottraendola agli Aragonesi.

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Vacanze alternative

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Il Parco Regionale dell’Appia Antica a Roma

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Nonostante gli scempi di abusivismo che nel corso degli anni ne hanno messo a repentaglio la bellezza, il Parco Regionale dell’Appia Antica mantiene ancora tutt’oggi un indiscutibile fascino. Forse perché nel cuore della città eterna gonfia di traffico e smog sembra un miracolo un’area verde di queste dimensioni, o per la presenza di incredibili bellezze storiche ed archeologiche, il Parco è un’oasi da preservare e custodire con gelosia.

Grande ben tremilaquattrocento ettari posti nella parte sud e sud-est della capitale, l’area ingloba anche i comuni di Ciampino e Marino oltre quello di Roma. Istituito nel 1988 il Parco dell’Appia Antica è definito “area protetta di interesse regionale” ed ha come finalità la conservazione e la valorizzazione del territorio per permettere ai cittadini di godere dei suoi tesori che hanno un inestimabile valore paesaggistico ed artistico.

Visitare il Parco significa immergersi nella storia di Roma: dal periodo imperiale a quello repubblicano, dai primi secoli del cristianesimo al medioevo.

Tra i monumenti più affascinanti da visitare vi sono le Mura Aureliane, la Tomba di Geta, il Sepolcro di Priscilla, l’area del Palazzo imperiale di Massenzio, il mausoleo di Cecilia Metella, la Villa dei Quintili, le catacombe di San Callisto e di Domitilla, numerose chiese, mura e fortificazioni, per finire poi con i resti di una delle più grandi opere architettoniche dell’antichità, l’acquedotto romano.

Dal punto di vista naturalistico sono innumerevoli le specie di flora e fauna presenti: olivi, mandorli, la macchia mediterranea, gli splendidi pioppi neri mentre uccelli e piccoli mammiferi, oltre a pesci e crostacei, sono un po’ ovunque in tutto il Parco.

Sono davvero tantissime gli itinerari e percorsi da poter fare passeggiando lungo i sentieri dell’area. Non basterà certamente un giorno per visitarlo tutto. L’ideale sarebbe fermarsi un po’ nella capitale, dormendo presso uno dei tanti b&b Roma, avendo così l’opportunità di visitare anche l’area delle Caffarella e passeggiare lungo la Via Appia, una delle arterie più importanti dell’impero romano. Non a caso definita la “regina viarum”, la strada, iniziata nel IV secolo a.C. riuscì a collegare Roma prima con la Campania e poi con Brindisi, costituendo una strada fondamentale sia per il commercio romano che per l’espansione dell’impero e per il controllo del territorio.

Riserva Naturale Orientata dello Zingaro

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Probabilmente una delle Riserva naturali più suggestive del nostro Paese, La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro rappresenta una tappa obbligata per chi vuole immergersi nel cuore della natura siciliana.

Distesa lungo la costa che separa Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo, questa riserva Naturale è indubbiamente una perla del patrimonio paesaggistico siciliano, tanto da essere prese di mira non solo dai turisti che dormono a Trapani, ma vanta molti visitatori che alloggiano presso gli Hotel e B&B Palermo.

Questa Riserva fu istituita nel 1981 dopo una sommossa di protesta delle associazione ambientaliste e dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali, contro la scelta di costruire una strada panoramica che attraversava l’intero territorio.

Fu così preservato l’habitat naturale di migliaia di esemplari di piante di macchia mediterranea che popolano questo splendido luogo, degradando verso il mare cristallino che bagna le coste della Riserva. Piccole calette incontaminate e spiagge ciottolose si affacciano sul mare turchese che il Tirreno disegna in questa zona di Mediterraneo.

Ciò che forse rende ancor più suggestivo la Riserva dello Zingaro è la tranquillità che si vive in questi angoli di paradiso: poca gente, tutti rispettosi e amanti della natura, tranquillità e silenzio per appassionati di relax e mare.

Una tappa obbligata, questa de Lo Zingaro che il turista che arriva in Sicilia deve assolutamente considerare, pena un viaggio privo della sua completezza ed esaustività.

Il turista che arriva in Sicilia, deve immergersi in questo angolo di Natura incontaminata e genuina e divertirsi nei numerosi villaggi Sicilia che offrono ogni genere di attrattiva, divertimento, musica e ottima cucina.

La riserva naturale di Capo Gallo

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Un vero e proprio paradiso terrestre per tutti coloro che amano la natura e vogliono immergersi in uno scenario a dir poco suggestivo, questo e tanto altro è la Riserva di Capo Gallo a Palermo.

Capo Gallo è un promontorio che degrada in mare e che rappresenta uno spartiacque tra i 2 golfi simbolo della costa palermitana, quello di Mondello e quella di Sferracavallo.

La biodiversità sia faunistica che floreali che caratterizzano questa riserva la rendono unica in tutta la Sicilia, la costa palermitana infatti è ricca di correnti che portano con sè plancton e altro materiale di nutrizione per gli animali marini che vivono le grotte e gli anfratti del promontorio. Da segnalare infatti la grossa quantità di cefali che è solita abitare lungo queste coste attirando ogni anno migliaia di appassionati di sport subacquei e pescatori sportivi. Sicuramente la Riserva di Capogallo può considerarsi un vero e proprio polmone verde di aria pulita e natura per chi è abituato alla vita caotica della città.

L’accesso al mare è vario: si va infatti dalla costa scoscesa dell’isola delle femmine a quella più impervia di Punta Barcarello, per la gioia di tutti gli amanti dello snorkeling che prendono d’assalto i b&b e le case vacanze Palermo, per poi organizzarsi in tour organizzati alla volta della Riserva.

Per chi ama invece la costa basta e sabbiosa non è da dimenticare la straordinaria spiaggia di Mondello, riferimento per i bagnati e le famiglie alla ricerca di un accesso al mare agevole e rapido.

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