Il territorio del comune di Santa Maria di Leuca in Salento è caratterizzato, come altre località del meraviglioso Tacco d’Italia, dalla presenze di numerose grotte marine, alcune delle quali ricoprono anche una notevole importanza dal punto di vista storico, archeologico ed antropologico.
Nei pressi di Punta Ristola, l’estrema punta salentina e luogo di incontro tra i due mari che bagnano il Salento, si trovano 3 grotte particolarmente interessanti. Una di queste è la grotta “del Diavolo”: scoperta nella seconda metà del XIX secolo, è lunga circa 40 metri e larga poco meno di 20. Al suo interno furono ritrovate ossa, armi ed utensili: questi oggetti fanno pensare che possa risalire al periodo Neolitico. Il nome deriva dalla superstizione secondo la quale al suo interno vi abitassero dei Diavoli che emettevano dei versi che rimbombavano all’interno della cavità.
Altra grotta è la “Porcinara”: divisa in tre ambienti, sulle mura appaiono iscrizioni di grandissima importanza storica invocanti Giove ed personaggi mitologici come Madaraus, Rhedon, Afrodite. La terza grotta che si trova nei pressi di Punta Ristola è quella “del Morigio”: tale nome le fu attribuito in quanto pare che qui si nascondessero i Mori intenti ad attaccare e conquistare la città di Leuca.
Queste tre meravigliose grotte formano degli incantevoli giochi di luce sia quando si visitano di giorno che di notte. L’acqua riflessa sulle pareti è davvero suggestiva e vale la pena soggiornare presso una delle casa vacanze Santa Maria di Leuca, trascorrendo così una vacanza nel Salento, per ammirare questo spettacolo unico della natura e dell’uomo.