Ecstasy, cosa accade alla Cambogia

La Cinnamomum parathenoxylon, è una rara specie di albero che cresce nelle foreste Cambogiane che sta rischiando di scomparire perché da essa si ricava un olio che serve per la produzione di MDMA, l’ecstasy.

L’olio di sassofrasso viene trasformato in ecstasy con 3 semplici mosse, che si collegano ad attività dannose per la flora e la fauna. Così si produce l’olio di sassofrasso, che poi si lega ad altre attività dannose:

– Le radici della pianta sono tagliate in piccoli blocchi
– questi vengono triturati e cotti in recipienti metallici di grandi dimensioni su un fuoco di legno per un periodo di distillazione di almeno cinque giorni – e di conseguenza altri alberi vengono tagliati per accendere il fuoco
– Il Safrolo, un olio giallino, è il prodotto risultante, che serve da base per produrre l’MDMA (Metilendiossinaetanfetamina).

– per raffreddare l’olio si usa l’acqua dei torrenti che spesso viene contaminata, provocando gravi danni alla fauna locale
– i lavoratori delle distillerie sono spesso bracconieri che vivono anche grazie al traffico illegale di fauna selvatica (tigri, pangolini, pavoni, pitoni e gatti selvatici)

La distillazione dell’olio è stata dichiarata illegale nel 2004, ma l’attività è lucrosa … l’albero del Cinnamomum parathenoxylon rischia di scomparire in un futuro non molto lontano.

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