Energia idroelettrica vantaggi e svantaggi

Spesso si sente parlare di energia idroelettrica, l’energia elettrica prodotta tramite lo sfruttamento dell’acqua, ma la maggior parte delle persone non sa di preciso come si ottiene, né quali sono i vantaggi e gli svantaggi derivanti dalla produzione di questa energia e dalle centrali idroelettriche.

Di seguito cercheremo di spiegare brevemente cos’è l’energia idroelettrica, per quale motivo è tanto sfruttata e come viene prodotta.

Cos’è l’energia idroelettrica e come si ottiene

L’energia idroelettrica, chiamata anche energia idraulica, è l’energia che si crea sfruttando il movimento di grandi masse di acqua in caduta. La massa d’acqua, cadendo, produce energia cinetica che, grazie ad una turbina e ad un alternatore, viene poi trasformata in energia elettrica.

L’energia idroelettrica prodotta nel 2015 è stata circa il 16.6% del totale dell’energia elettrica prodotta su scala mondiale. Ciò che fa funzionare l’intero impianto idroelettrico, nonché il componente fondamentale dello stesso, è il bacino, o il corso d’acqua derivato, negli impianti ad acqua fluente.

Ciò che dà vita alla centrale è l’accoppiata turbinageneratore, infatti, la prima converte l’energia cinetica dell’acqua in energia meccanica, mentre il generatore converte l’energia meccanica in energia elettrica. Vi sono poi un diffusore e un serbatoio di restituzione che costituiscono la parte finale dell’impianto della centrale idroelettrica.

Tipi di centrali idroelettriche

Vi sono due principali tipologie di centrali idroelettriche:

  • Centrali idroelettriche a salto, che sfruttano l’energia derivata da un salto d’acqua.
  • Centrali idroelettriche ad acqua fluente, che sfruttano una grande massa d’acqua che supera piccoli dislivelli. Essendo la portata di un fiume molto elevata, fornisce perciò grandi quantità di energia.

Centrale idroelettrica vantaggi e svantaggi

Se tra i vantaggi troviamo la possibilità di ottenere l’energia da fonti rinnovabili, troviamo però anche degli svantaggi per quel che riguarda le centrali idroelettriche.

Ad esempio, è ovvio che non possano essere costruite ovunque, necessitando della vicinanza di un fiume di grandi portare, sufficiente a fornire la possibilità di far saltare l’acqua ad altezze consistenti. Inoltre, anche la costruzione di una diga impone e necessita di configurazioni territoriali e geologiche di un certo tipo. Non sempre, quindi, è possibile la realizzazione di una centrale idroelettrica, perché anche per questioni di spazio esistono problemi. Turbine e alternatori occupano enormi quantità di spazio, e in aree dove sono presenti fiumi non sempre sono presenti grandi superfici edificabili. Nelle aree montane i corsi d’acqua sono abbondanti, ma purtroppo la criticità del terreno non sempre permette la costruzione di centrali idroelettriche.

Altro problema è l’impatto che una centrale idroelettrica può avere sull’habitat nella quale è inserita. La costruzione di una diga può contribuire alla scomparsa di certe specie ittiche e della flora fluviale del luogo. Ovviamente la riduzione di certe specie di animali e di flora può portare a molti svantaggi per l’ecosistema.

Il rumore generato dalla centrale può spaventare e quindi far allontanare alcune specie autoctone. Le dighe, inoltre, non permettono il trasporto a valle di materiale che in alternativa andrebbe a depositarsi alla foce del fiume, generando spiagge. Tutte queste problematiche vanno sommate agli enormi benefici che l’energia idroelettrica genera, e vanno assolutamente tenute in grande considerazione.

 

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